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Mio marito ha l'idrante dei pompieri

Nessuna delle mie amiche mi crede quando dico che mio marito ha l'idrante. Stufa delle risate ho permesso a Carla di provarlo.

Cazzo lungo nella figa
Foto: wellknownpornstars.com.

Quando con le amiche ci ritroviamo per parlare delle nostre cose, spesso scivoliamo negli argomenti sessuali. In quei momenti scatta la competizione a chi ha il marito più prestante a letto, quello più fantasioso, quello che dura di più e, ovviamente, quello che lo tiene più lungo di tutti. Alle amiche ho detto che mio marito ha l'idrante al posto del cazzo, ma loro non ci credono e ridono.

'Ma in che senso scusa? Per quanto è lungo o per quanto è largo?'

'Lungo, largo e soprattutto quando spruzza.'

E loro riprendono a ridere.

'Perché, cosa ti fa: il lavaggio?'

E ridono come le matte.

Alcune settimane fa, era un martedì pomeriggio, ero a casa della mia amica Clara. Una nuova conoscenza del giro. Mi ha invitata per parlare e conoscerci e come al solito il discorso si è poi fatto intimo, fino a discutere del sesso. Da premettere che io sono molto libera e promiscua, quindi Clara me la sono fatta il pomeriggio stesso, lasciandola senza fiato. Non aveva mai squirtato. Ha urlato talmente tanto che l'inquilina del piano di sopra è scesa per chiedere se fosse successo qualcosa. Lei, indossando solo la vestaglia, ancora ansimante per il troppo piacere provato, ha aperto la porta di casa quel tanto che bastava per dire con il suo spiccato accento meridionale:

'No, signora, tutto apposto. Non vi preoccupate. Grazie.'

Quando è tornata di là mi ha conficcato lo strapon in culo e si è vendicata. Ho dovuto mettere la faccia nel cuscino per evitare che la signora del piano di sopra scendesse per la seconda volta.

Al termine dell'amplesso abbiamo parlato dei nostri mariti, di come sono bravi a farlo, di quanto ce l'hanno lungo... Insomma il solito discorso di sempre.

'Mio marito ha l'idrante.' Le faccio io durante il discorso intimo.

E lei è scoppiata a ridere.

'Ma quando piscia?'

'No, quando viene dentro la mia figa o sburra nel mio culo.'

'Non ci credo.' Mi ha risposto.

Beh, questa volta non ci ho visto più.

'Te lo porto qui e lo proverai di persona!' È stata la mia risposta un tantino esasperata.

'Ma cosa?'

'L'idrante di mio marito.' Le ho risposto con ovvietà.

Ménage à trois inaspettato

Lei non credeva che io dicessi davvero e quando il martedì successivo mi sono presentata all'appuntamento con mio marito, lei è quasi sbiancata.

'Ma quanto è alto tuo marito...'

E' stata la sua prima frase quando l'ha visto.

'Due metri e 2 centimetri.'

'Certo che sei anche bello muscoloso...' Gli fa squadrandolo tutto, con una punta di ammirazione mista a voglia di farselo.

'Sono istruttore di body building, la palestra del paese è la mia.'

Il martedì le attività commerciali dalle nostre parti sono chiuse al pomeriggio e Fausto era libero. Suo marito è già in viaggio con il suo camion a consegnare in tutta Europa. Una giornata perfetta per un bel amplesso a tre.

Dalle quattro chiacchiere iniziali di conoscenza preliminare siamo passati ben presto ai fatti. Lei era impacciata e intimidita dalla presenza di mio marito, poi quando ha preso a leccarle il collo si è tranquillizzata. Di peso l'abbiamo portata nella camera da letto dove il martedì precedente l'avevo fatta squirtare.

Mi sono spogliata veloce e intanto Fausto armeggiava con le tette di Clara. Era ancora tutto vestito. Mi sono chinata tra loro attaccati per le labbra, ho tirato giù i pantaloni a mio marito e mi sono attaccata al cazzo. Visto che non si scollavano, ho preso la mano di Carla per posarla sul fallo di mio marito. Lei è trasalita, si è scollata dalle sue labbra e quando l'ha visto è rimasta impietrita.

'Cosa è questo?'

'E' l'idrante di mio marito, Carla.'

'Ma questo non ci entra...' Ha pensato a voce alta, già immaginandolo dentro di sé.

'Ci entra, ci entra Carla.' Le ho risposto, pensando a quante volte ho preso fino all'ultimo millimetro dei 23 centimetri di mio marito.

Impaurita, allo stesso tempo attratta da un desiderio inconscio, lo massaggiava vogliosa la mia amica. Le piaceva tenere in mano un cazzo così grosso. Mio marito le accarezzava le tette e lei gli massaggiava il cazzo lungo.

'Fanne quello che vuoi.' È stato il mio incoraggiamento.

Lei ha messo la lingua sul cazzo di mio marito e leccata dopo leccata ci ha preso gusto, fino a buttarlo in bocca e poi in gola, per vedere che effetto fanno 23 centimetri di cazzo che ti arrivano all'ugola.

Glop. Glop. Cooff. Glop. Coff.

Ha quasi vomitato.

A quel punto mio marito era pronto. Il cazzo era caldo. Si è distesa sul letto, ha allargato le gambe. Mio marito docile ha passato la punta del cazzo sul clitoride, ha infilato la bocchetta dell'idrante tra le labbra di Carla. Si è contorta sul letto, ha alzato la testa per vedere come entrano tutti quei centimetri dentro una vagina. Che momento eccitante per me. Vedere mio marito mettere il suo cazzo nella figa di un'altra mi eccita sempre.

'AAahh!' Carla ha lanciato un acuto che poi si è spento in bocca. Per alcuni secondi non ha respirato. Mio marito le ha conficcato tutto il manicotto dentro, fino all'ultimo centimetro, piano e deciso. Poi è uscito e lei ha ripreso fiato. Ha fatto dentro fuori, a quel modo, per qualche istante. Quando Carla è stata pronta ad accoglierlo definitivamente, mio marito le ha afferrato le gambe portandola a bordo letto, con i piedi piantati per terra e le ginocchia puntate nel materasso, se lé scopata con gran godimento.

Fausto non conosceva Carla, ma credo che sia stato desiderio a prima vista. Il suo corpo procace, una linea dei fianchi formosa, un culo abbondante... Da come ha tastato quel culo nei preliminari, ho capito che avrebbe voluto anche incularla, ma lei ha messo il limite invalicabile: il culo no. Peccato per lei, prendersi quell'affare in culo è qualcosa di inimmaginabile. 'Oh dio! Come mi piace il cazzo di mio marito!'

Carla intanto urla, sbatte le mani sul letto, mi guarda quasi disperata. Mi sono seduta accanto a lei e la guardo prendersi mio marito nella figa, guardo in faccia mio marito sempre più infoiato e sudato. Lui quando scopa suda abbondantemente in volto e poi gocciola sulla pancia della femmina, sulla pancia della mia amica bisex. Carla non aveva mai tradito il marito, non con altri uomini intendo, perché mi ha spiegato che il marito non sa delle sue voglie lesbiche. Per lei, invece, non è tradire, intendo fare sesso con un'altra donna. Per Carla è solo appagare il suo irrefrenabile istinto sessuale, alla costante ricerca di altre donne con cui scopare.

Carla vive un Ménage à trois inaspettato e allo stesso tempo atteso. Non lo credeva possibile. Non credeva che io avrei veramente portato mio marito per consentirgli di scoparla davanti ai miei occhi; neanche credeva che lui potesse avere un cazzo così grosso. Ora che tutto questo si stava avverando, c'era solo un'ultima cosa a cui ancora non dava credito, alle mie parole: 'Mio marito ha l'idrante dei pompieri.' Ma questo ancora per poco, perché Fausto stava per venire.

'Ah! Ah! Ah! Vengo! Vengo! Vengo! Dove te lo butto!?' Queste le prime e uniche parole di mio marito in tutto il pomeriggio di sesso trio.

'Non dentro. Oh! Oh! Non dentro Fausto!' Ha implorato Carla.

Allora mio marito è uscito, è salito in ginocchio sul letto cavalcandola, si è piazzato all'altezza delle poppe voluminose ed ha aperto la valvola dell'autobotte in faccia alla mia amica.

'AAAAAHHH! AAAAAHH!! AAAHH!!'

Spruuzzz. Sprruuuuzzz. Spruuzzz. Spruuzzz.

Come al solito non finiva più di spruzzare sperma. Carla ha chiuso gli occhi, ha serrato le labbra, volentieri avrebbe tappato le narici come prima di fare un tuffo in piscina.

'SIII!' Ha gridato vittorioso mio marito.

Mentre lui veniva, io gli carezzavo le palle. Gli piace, lo stimola a venire ancor più forte.

Poi ha passato il cazzo tra le tette stringendole forte intorno il paletto. Muovendo il bacino avanti e indietro ha permesso agli ultimi rivoli di libidine di fuoriuscire facili. Infine, con la punta del cazzo ha spalmato la sborra sulle tette.

Carla è rimasta in silenzio. Quando mio marito si è fatto di lato soddisfatto, è saltata giù dal letto ed è corsa in bagno. Io l'ho seguita, lei si è piazzata davanti allo specchio per guardarsi. Ha aperto gli occhi ed ha visto quanta crema aveva in faccia. Allora ha spalancato anche le labbra, esterrefatta.

'Avevi ragione! Tuo marito ha l'idrante dei pompieri!'

Da allora Carla c'invita ogni martedì pomeriggio, per farsi innaffiare da mio marito e lasciarsi guardare da me mentre lei se lo fotte senza più alcuna paura, anche di culo.

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