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Tiberio il revisionatore di auto e Maria la panettiera

Dopo 11 anni di vuoto fidanzamento, Maria la panettiera, ha deciso di farsi fare una revisione da Tiberio il revisionatore di figa.

Revisione della vagina
Foto: xnxx.com.
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Tiberio e Maria
Maria lascia il fidanzato così...
Fantasie orgasmiche in autostrada

Tiberio ha invitato l'amica Maria a trascorrere l'ultima settimana d'agosto nella casa al mare. Questo è il periodo dell'anno preferito per trascorrere un tempo di relax nella casa di villeggiatura dove è nato nell'estate di 32 anni fa. Neanche a farlo apposta proprio l'ultima settimana di agosto. Probabilmente non è solo nato in quella casa, forse è stato anche procreato lì. I genitori hanno frequentato tantissimo quella casa da giovani: vacanze, ponti, fine settimana. Ogni giorno di festa era buono per rifugiarsi a fare sesso nella casa al mare.

Lui è l'erede dei genitori da questo punto di vista. Come loro ama fare sesso in quella casa. Lì è avvenuto il rito d'iniziazione a 16 anni e mezzo, lì la prima orgia e numerose altre prima volta con altrettante donne. Maria è solo una delle tante a cui trancerà lo scalpo per metterlo in bella mostra con le altre.

Tiberio e Maria

Conosce Maria da una decina di anni e non hanno mai avuto una relazione. Per lui è fuori dalla norma. Non esistono amiche che non abbiano poi ottenuto una revisione gratuita. Donne come auto per Tiberio, che di mestiere revisiona veicoli a motore nell'officina del padre. Con Maria il rapporto è stato diverso perché è sempre rimasta fedele al suo fidanzato: 11 anni di fedeltà. Neanche i coniugi ci riescono oggi, lei sì.

La storia di Maria è finita poco prima dell'estate, nella tarda primavera hanno capito che 11 anni potevano bastare... Meglio non aggiungere altro su questa triste storia. Tiberio non si è lasciato scappare l'occasione. Maria la panettiera del paese, la bella panettiera fidanzatissima del sergente dell'Aeronautica Militare. Lei a fare il pane e lui le finte guerre in giro per il mondo. Ne ha uccisi più sulla PlayStation che nella realtà.

Fine della storia, Maria è libera ed eccitata. Ha voglia di sperimentare tutto ciò che non ha sperimentato dall'età di 18 anni fino ad oggi. Conosce benissimo chi è Tiberio: il donnaiolo del paese. Tre su quattro delle sue amiche sono passate per l'officina ed hanno ricevuto il tagliando di revisione. Anche le clienti si scaldano nella panetteria quando si parla di lui.

Tiberio non distingue se la donna è single, fidanzata o sposata. Neanche distingue l'età, giovani o MIMF vanno bene. Questo però gli ha provocato molti guai e quattro anni fa il padre l'ha mandato via dal paese per un certo periodo.

Maria ha deciso di ripartire da Tiberio il revisionatore di figa. Vuole che verifichi se la sua vagina è pronta per accogliere nuovi ed entusiasmanti cazzi, dopo che per undici anni l'ha ´acchiappato´ solo ogni 6 mesi. Il fidanzato faceva 6 mesi di missione all'estero e 2 mesi d'amore in Italia. Amore per la PlayStation. E così l'ha lasciato con la console in mano. È stato straordinario...

Sì ho promesso di non raccontarvi altro della loro storia, ma questa dovete leggerla.

Maria lascia il fidanzato così...

Il fidanzato, il sergente dell'Aeronautica, è piazzato davanti la TV con la PlayStation tra le mani. Lei arriva con le tette da fuori, mutandina e calze merlettate da vera donna delle case chiuse. Gli apre le gambe, la zip, i pantaloni e il boxer. Prende a ciucciare di gusto, lui lascia il joystick ma non prima di aver salvato il capitolo. Gode il sergente. Gode della sega spagnola che gli regala Maria la panettiera. Una splendida quarta abbondante con due capezzoli tondi e mediterranei da urlo, scuri come il pane di grano misto.

Lui si rilassa sulla poltrona e gode all'inverosimile. Lei prende il cazzo in mano e gli rifila una serie di manate fortissime. Mette in bocca una cappella rossissima e gonfia di passione. Succhia, succhia, succhia a labbra strette e... e quando manca poco che lui venga... molla tutto, si alza e lo lascia così. Senza aggiungere parola.

Lui resta con l'orgasmo strozzato ormai prossimo. È costretto a dare lui le ultime tre o quattro manate per far uscire fuori la libidine.

Fantasie orgasmiche in autostrada

La casa al mare è distante dal paese. Sono in viaggio da un'ora e mezza e mancano 150 km all'arrivo. Maria è impaziente, vuole fare sesso. Sono 11 anni che aspetta.

Indossa un pantaloncino di cotone leggero e cortissimo. Tiberio ammira le gambe e ogni tanto guarda la strada. Pensa che quelle gambe meritano molta più attenzione e non distoglie più lo sguardo. Maria se ne accorge, lo guarda a sua volta e allarga le gambe.

"Ti piacciono le mie gambe Tibe'?"

"Sì che mi piacciono Maria."

"Che ci faresti alle mie gambe, dimme un po'."

"Aspetta che arriviamo e vedrai..."

Ma Maria non ce la fa più ad aspettare.

"Fammi vedere qualcosa mo', Tibe'. Regalame un antipasto. Fammi un preventivo sulla revisione. Tocca qua."

Maria prende la mano di Tiberio strappandola dal volante e la strofina sulle gambe.

"Ti piacciono ste due pagnotte?"

"Mmmh... Maria... Io te sfonno!!"

"Sì, Tibe': sfonname."

E Maria si toglie il pantaloncino e la mutanda, mostrando la rosetta tra le gambe.

"Madonna mia bella! Maria! Perché l'hai tenuta nascosta tutti questi anni...?"

"È tua Tibe'. Toccala, giocace."

Tiberio guarda la strada e poi infila due dita dentro la rosetta di Maria la panettiera.

"Aaah! Tiberio! Che bravo che sei."

Tiberio gli tocca il clitoride, sfiora le labbra morbide della rosetta e con il dito medio raggiunge le porte del buco anale. È l'apoteosi. Maria salta dal sediolino, urta con la testa.

"Aio! Che capocciata..."

È solo un attimo di dolore, si riprende subito e allarga meglio le gambe. Reclina il sediolino di qualche grado ed è più pronta di prima.

In autostrada, Tiberio infila le dita nella fantastica vagina di Maria.

"Mettici un po' di farina Maria che me la mangio in due bocconi."

Maria si eccita tantissimo, fino a bagnare il sediolino.

"Brava Maria. Bagna. Bagna tutta la macchina."

"Fammi squirtare Tibe', e te lavo il parabrezza."

Tiberio la guarda, lei sembra seria. Tiberio vuole vedere se ne è capace. Nel vano porta oggetti, lato passeggero, ha un cacciavite con il manico di plastica grosso. Dice a Maria di prenderlo e infilarselo nella fica super bagnata. Lei lo prende con gran desiderio e inizia a infilarlo a ripetizione. Mentre si masturba con il cacciavite, guarda Tiberio. Vorrebbe il suo cazzo da infilare insieme al cacciavite.

Tiberio si mantiene in prima corsia, con la sinistra guida l'auto e con la destra porta Maria sulle strade del piacere. Infila le dita nella vagina aggiungendole al manico del cacciavite. Maria è arrapata, Maria è eccitata, Maria è incontenibile. Canta la panettiera, canta per davvero. Come alle cinque del mattino nella panetteria di famiglia.

Tra una strofa e l'altra aggiunge dei gustosi mugolii come quando mette l'uvetta nell'impasto del pane. Gustosi e dolci mugolii. Si contorce sul sedile della Opel Corsa di Tiberio. Bagna di umori il sediolino, diventa il bancone dove butta l'acqua sulla farina per preparare l'impasto del pane.

Tiberio sfrega velocissimo il clitoride di Maria toccando con la punta della mano la parte sommitale delle carnosissime labbra. Maria non canta più. Maria è un urlo trattenuto 11 anni.

"Vai Maria! Vai! Non ti trattenere!!"

"AAAAHHH! EEEAAAHHHAAHH! EAAAAHAAHAUUUH!"

Maria getta urla pazzesche, rimbalzano da un angolo all'altro dell'abitacolo. Solo il getto, mentre squirta, va in una sola direzione: dritto sul parabrezza davanti a lei. Un getto lunghissimo, seguito da un secondo getto che bagna il resto della plancia ancora asciutta.

Incontenibile. Tiberio continua a stimolare la rosetta di Maria all'impazzata e quella non si ferma, spruzza ovunque tra urla assurde.

Lui ha il cazzo tesissimo nei pantaloni. A breve potrebbe strappare mutanda e pantalone come l'incredibile Hulk. Con la mano destra zuppa e grondante umori, afferra il volante e porta la sinistra ai pantaloni. Apre.

"Aaahh!" Sospiro di sollievo. Il cazzo esce all'aria aperta liberandosi dalla gabbia dei pantaloni. Maria appena lo vede si avventa di bocca, semi sdraiandosi sui due sediolini. Ci vuole poco perché la sua bocca si riempia di sperma.

Tiberio è a bocca aperta senza fiato, porta il capo in avanti; la fronte sfiora il parabrezza e poi torna indietro.

"UAAGRRHH!"

Spinge la testa contro il poggia testa, inarca la schiena e il bacino si protende in avanti; viene senza sosta nella bocca della giovane panettiera. Uno, due, tre, quattro spruzzi ravvicinati. Spinge ancora con il bacino. Il cazzo è tutto dentro la bocca della panificatrice, continua a pompare e per finire deglutisce.

*****

Torna la calma nell'abitacolo. Tiberio torna padrone dell'auto e si concentra meglio alla guida. Maria resta nella posizione, succhia e lecca dolcemente il cazzo a lungo.

La prima infornata è stata un grande successo.

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