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Felicio il vergine e Adele l'iniziatrice

Il timido universitario pensa di farsi prete, ma non ha mai conosciuto una femmina. Sulla sua strada incontra Adele l'iniziatrice di verginelli.

Scopata in poltrona
Storia Menu
Il giorno dopo
La passeggiata romana
Nel mini appartamento

Adele lavora a Roma. Tutte le mattine parte da Aversa per raggiungere la capitale. Dopo l'università ha trovato lavoro presso uno studio romano e non ha pensato due volte prima di dire sì. Preferisce fare la pendolare tutte le mattine con il treno delle 6.31. Roma ha degli affitti cari e vivere in compagnia di altre persone non le piace.

Sullo stesso treno viaggia Felicio. Universitario. Studia presso una Università Pontificia. Farsi prete è un pensiero che qualche volta l'ha sfiorato. Solo che non ha mai fatto sesso e non è mai stato fidanzato. Poveraccio, timido e bloccato com'è. Eppure le capacità non gli mancano e neanche la fantasia. Sono le parole che ogni volta si strozzano in gola.

Adele e Felicio non si conoscono e non si sono mai incontrati sul treno. Non fino a quel giorno.

Adele si è svegliata tardi e arriva giusto in tempo. Pochi istanti prima che le porte del treno si chiudono sulla banchina di Aversa. Di solito sale in cima al treno per rubare minuti preziosi quando arriva a Roma. Questa mattina è quasi in coda. L'unico posto libero nell'affollato treno è accanto a Felicio, sulla poltrona lato corridoio.

Lo guarda e saluta. Felicio ricambia. Timido ma con una sola occhiata le fa una radiografia. Una moretta bassina ma carina, con degli occhietti piccoli e scuri. Un volto grazioso e soprattutto un seno pronunciato a dispetto della statura. Anche il culetto parrebbe interessante. Sì lo è. Bello. Lo vede mentre si siede.

Adele entra subito in conversazione. Lei è una di quelle che preferisce trascorrere le ore di treno conversando. Felicio no. Ma dato che lei parla ed è una ragazza graziosa... Parliamo.

Adele parla del più, del meno, del suo lavoro, chiede a Felicio dove è diretto. "Roma". Cosa fa a Roma. "Studio". Gli racconta tante cose e Felicio resta in conversazione. Adele tocca l'argomento sentimentale. Felicio vorrebbe nascondersi, perché non sa cosa dire. Meno male dice tutto lei.

Racconta del suo fidanzato calciatore, di quanto è bravo, che per ora gioca in serie C ma promette bene. Però confida a Felicio che lui è più interessato al pallone che a lei. Di quante volte la lascia sola, eccetera eccetera.

Felicio è timido e incapace, ma intelligente e comprende molto bene il messaggio che lei le sta lanciando.

Roma è vicina. Le ruote stridono a contatto con le rotaie o forse sono le pinze dei freni non oliate, mah, chi se ne frega.

"Domani ti trovo in testa al treno?" Dice Felicio.

"Sì, mi trovi lì".

"Allora ti conservo un posto".

"Va bene". Sorride Adele.

Il giorno dopo

Felicio è rosso in volto dall'emozione, nervoso. Quando il treno si ferma ad Aversa si sporge per vedere se lei sale nella stessa carrozza. Ha dovuto lottare per conservare quel posto. L'ha visto. Lo saluta dal finestrino e sale.

"Ciao Felicio".

"Ciao Adele. Puoi sederti qui".

"Grazie. Uuh! Mamma mia che corsa. Ho rischiato di perdere il treno. Ho fatto tardi anche questa mattina".

Felicio leggeva il giornale prima. Adesso è piegato sulle sue gambe, anche per nascondere la protuberanza che...

"Cosa dice di nuovo il giornale?"

"Le solite cose. Omicidi. Politica finta. Economia su e giù...".

"Fammi vedere". E Adele scopre l'eccitazione di Felicio. Si vede chiaro chiaro. Le sue pupille si dilatano e la salivazione gli aumenta in bocca, dove un flash, un sogno a occhi aperti, ha visto finire quella eccitazione. Prende il giornale fingendo di non capire. Leggiucchia qualcosa, ma ormai il pensiero è altrove.

Felicio imbarazzato vorrebbe in qualche modo coprirsi, ma non sa come fare. Adele gli restituisce il giornale per non metterlo ulteriormente in difficoltà. Entra in confidenza con Felicio. Parla di cose personali, cerca di instaurare un discorso intimo con lui. Ha capito che Felicio è un imbranato totale e suppone sia anche vergine. Lei ha bisogno dell'uccello e quel ragazzo le piace, ancor di più perché inesperto. Lo potrà iniziare al sesso. Un privilegio di cui si vuole fregiare presto, molto presto: quella mattina stessa.

Chiama al lavoro e si prende la mattina libera.

"Questa mattina Felicio, non mi va di andare a lavoro. Cosa ne dici di una passeggiata romana?"

"Si, va bene. Volentieri". Balbetta Felicio.

La passeggiata romana

Con la metro raggiungono Piazza di Spagna. Salgono le gradinate e raggiungono la cima. Adele crea la situazione romantica e si fa abbracciare dal timidissimo Felicio. Davanti a loro la Roma degli ultimi secoli di storia. Sotto di loro il mondo fotografa la fontana e si bacia sulle gradinate.

"Dai non preoccuparti. Stai tranquillo. Mi piace il tuo abbraccio".

Finalmente Felicio si calma. Quelle frasi di approvazione e incoraggiamento allontanano la tensione e accrescono il pulcino sempre più grosso.

Felicio conosce la zona. Conduce Adele verso Villa Borghese. C'è un po' di cammino da fare ma non è così tanto. Si appartano. Distesi nel prato, Adele gli va subito sopra. Felicio non sa più che pesci pigliare, come trattenerlo nei pantaloni. Talmente è turgido che non sta nella mutanda e gli fa male, perché è bloccato.

Adele si fa abbracciare e lo bacia. Felicio è dapprima maldestro poi prende quota. Bacio dopo bacio aggiusta il tiro e ora palpeggia il culo di Adele. Dopo la lunga danza delle lingue, Adele chiama un'amica del paese che abita nella zona.

"Vieni con me, ti porto in un posto".

"Dove andiamo?"

"Fidati: ti piacerà".

L'amica di Adele ha un mini appartamento dove svolge l'attività di cam girl e di sesso a pagamento. È una tipa apposto. Ha chiesto all'Agenzia delle Entrate di poter pagare le tasse per il suo lavoro. Le hanno risposto che non sanno come catalogare la sua attività.

Quella mattina non lavora. Ha terminato all'alba. Abita nello stesso quartiere dove ha il mini appartamento. Consegna le chiavi ad Adele e torna a dormire. È proprio una gran bella femmina. Felicio la squadra da cima a fondo, lei le fa l'occhiolino malizioso e sorride: "Divertitevi...".

Nel mini appartamento

È mini davvero. Forse nemmeno 30 metri quadrati. Sembra ricavato da un appartamento più grande. Forse il proprietario ha fiutato l'affare ed ha deciso di dividere in tanti piccoli appartamenti da dare in affitto.

C'è un mini ambiente aperto all'ingresso, la camera da letto e il bagno in camera. Vari strumenti erotici sono ben ordinati in un angolo dell'ingresso. Altri nella camera da letto.

Adele conduce Felicio per mano. Si affiancano al letto. Felicio è 20 centimetri più alto di Adele. Si piega per baciarla. Adele vuole andare al sodo subito. Sono 25 giorni, li ha contati, che il fidanzato calciatore la tiene in astinenza. Teme abbia un'altra, come spiegare altrimenti quel digiuno. Va bene i ritiri prepartita, l'astinenza per le partite più importanti del campionato. 25 giorni sono francamente troppi e così si scopa Felicio.

Lascia che Felicio la baci, lei intanto slaccia la cintura dei pantaloni, sbottona e tira giù la zip. Il pulcino Felicio ha la capocchia mezza fuori e incastrata. Adele la lecca prima di tirare fuori l'affare. Felicio trema di eccitazione, un tremore mai provato prima. Gli gira la testa e quasi barcolla.

"Tranquillo Felicio. Ora ci penso io a rilassarti".

Apre sul davanti lo slip, e mentre con la mano fa per prenderlo, gli sbatte in faccia pulsando più volte.

"Ah! Non ce la faceva più a stare dentro". Afferma soddisfatto e sollevato il giovane verginello dell'Università Pontificia.

Adele sorride e mette il pulcino diventato passerotto, in bocca. Il glande è completamente ricoperto di pelle, il prepuzio è al suo posto nonostante l'erezione. Come pensava, è vergine al 100%.

Non le dispiace affatto. Trova speciale iniziare i maschi vergini. La sua è quasi una missione. Questo è il quinto maschio, nei suoi 25 anni di vita, che inizia al sesso con una femmina.

Succhia il cazzo di Felicio. Lui gode a occhi chiusi. In un solo istante ci sputa su e tira giù il prepuzio.

"AAAAHHH!" grida Felicio.

Avviluppa con le labbra, la lingua e tutta la bocca il cazzo sverginato. Lo fa scendere in gola per tenerlo al caldo, così che gli passi il dolore in fretta.

Felicio è incastrato alle caviglie dai pantaloni, dal dolore perde l'equilibrio e si ritrova disteso sul letto con le gambe penzolanti. Adele riprende il cazzo in bocca. Accompagna il bocchino con la mano. Felicio torna a godere.

Lo molla solo per consentirgli di togliersi i pantaloni. Lei si spoglia tutta e offre le tette. Felicio è seduto sulla sponda del letto, a gambe aperte accoglie Adele nuda. Ora lei è di poco più alta di lui. Getta le braccia al collo e avvicina le tette alla faccia. Felicio si getta dentro come un bambino il giorno del compleanno nella torta ricoperta di panna.

Mangia qui Felicio. Mangia lì Felicio. Le torte sono due e sono tutte tue.

Gnam. Gnam. Slap e Slap.

Tocca Felicio. Slingua i capezzoli Felicio. Stringe e morde Felicio. È felice Felicio.

Adele salta in groppa al giovane puledro mai montato. Deve addomesticarlo. Lei è un'esperta in questo tipo di monte. Inserisce l'uccellone scoperchiato nella fessura borghese.

Che emozioni per Felicio. Una sensazione unica che si prova una sola volta nella vita, purtroppo.

Adele non si cura dell'emozione di Felicio. Ha bisogno di sesso per appagare il vuoto lasciato dal fidanzato calciatore.

Felicio sbilancia leggermente indietro il corpo poggiando il peso su un braccio e con l'altro avvolge il bacino di lei, poggiando il palmo della mano poco sopra la fessura dei glutei. L'ha visto fare una volta in un film porno visto in TV.

Adele, l'allegra vogliosa, in quella camera hot piena di strumenti del piacere, si è trasformata nella puttana di Felicio. Una prestazione sessuale gratuita per Felicio, sognata e sperata, assolutamente gradita. Uscendo dal mini appartamento potrà vedere il mondo con occhi nuovi.

Il mondo è già diverso in quell'amplesso. Si vede come un novello gigolò maldestro. Impegnato a regalare sesso per apprendere i segreti del mestiere.

"Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!"

Non si sa chi gode di più.

"Ti piace Felicio? Sì? Ah! Eh! Ti piace? Ah! Sì! Sii!"

"Ah! Ah! Ah! Sì! Uhh! Mi piaceeeh! Ah!"

Salgono sul letto. Adele istruisce Felicio, il quale si distende così che lei possa continuare la monta istruttiva.

Felicio ha trovato in se l'uomo che sarà dopo questa mattinata di sesso. Non fiata. Prende Adele e la porta sotto di lui. Resta a bocca aperta, è ammirata dalla sua iniziativa e pensa: "Finalmente un comportamento maschio. Finalmente un maschio che mi domina e soddisfa".

Felicio il pulcino inesperto, infilza la fidanzata del calciatore di serie C, tutto intento ad allenarsi sui campi e a giocare a FIFA 2016 con gli amici.

Adele boccheggia. Felicio si è puntato sulle braccia. Il culo, il bacino, vanno verso l'alto e ritornano giù.

"Ah! Ah! Ah! Sì! Sì, Felicio! Sì! Continua Felicio! Mi rendi felice! Sì!"

E Felicio va. Il maschio che è in lui finalmente domina. Domina quella bella moretta di Aversa. Domina a più non posso.

Ha finalmente compreso la strada. Finalmente ha capito qual è la sua vocazione: appagatore di vagine lasciate sole da fidanzati e mariti. D'ora in poi il suo bacino d'utenza sarà il treno. Condividerà il mini appartamento e le spese con l'amica di Adele e faranno coppia quando qualche cliente richiederà una cp in cam o dal vivo. Senza disdegnare di fare il cam boy per Bongacams.

Vai Felicio. Vai! Vai maschio ritrovato! Vai! Sfonda la vagina di Adele! Sodisfala!

Adele è sbroccata. Ulula come una cagna. Guaisce senza sosta. La piccoletta si è rivoltata a pancia in giù e Felicio ha profanato il suo culo. È un martello pneumatico. Va su e giù con il bacino. Il pertugio posteriore di Adele riceve grande delizia. Felicio sfoga tutta la passione trattenuta fino all'età di 27 anni. Castrato dalle sue fobie e dalla timidezza.

Adele non ha intenzione di scollarsi di lì sotto. Si rivolta e Felicio il rullo compressore partenopeo, pendolare a Roma per studio, spiattella la sua gatta calda.

Felicio! Felicio! Grande Felicio!

Adele allarga le gambe. Il cazzo entra dentro duro e puro con il glande scoperto. La capocchia è rosso fuoco. Il volto di Felicio è trasfigurato in strane smorfie di piacere.

"Ah! Ah! Ah! Aaa...ggghh! AAAAAAAAHHH!! Aaah! Aaah!"

Nel mini appartamento accanto la cam girl in piena attività, ha un sussulto all'udire quelle urla di piacere.

Felicio viene. Viene talmente che per un attimo è entrato in apnea.

Adele è appagata e già sogna il futuro. Sogna il bagno del treno con Felicio. Sogna lei e Felicio a Villa Borghese.

Meno male ha messo due condom scelti tra la distesa infinita di profilattici multicolorati trovati nei cassetti. Quello più esterno non ha retto alla foga e si è squarciato alla punta. Il secondo è colmo di lui. Adele sfila via e butta a terra. Splach.

Succhia le ultime gocce di nettare in fuoriuscita. Ringrazia così l'allievo Felicio.

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