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L'elogio della masturbazione maschile

Il racconto che si fa elogio della masturbazione maschile, per cantare a tutti e a tutte, quanto è bello venire schizzando.

L'elogio della masturbazione maschile
Foto: pixabay.com.

L'elogio della masturbazione maschile

 

Quando sono eccitato non resisto, devo masturbarmi il prima possibile e appagare il desiderio di eiaculare. Quello è il momento più bello per me. Vedere lo sperma schizzare fuori dal pisello arrapato, sentire la testa del pene dilatarsi ed esplodere in getti lunghi e ripetuti è un momento unico.

In quegli istanti mi guardo il cazzo spruzzare liberamente e mi sento appagato, virile. Non mi masturbo spesso, anzi mi trattengo per più giorni così il termometro dell'arrapamento sale fino a rompersi. Ed è quando sono al limite, quando il termometro sta per fare pouf, che tiro giù i pantaloni, mi libero delle mutande, allargo le gambe, seduto sul letto della camera, energico mi masturbo il cazzo arrapato.

Masturbazione del cazzo arrapato

E così ho fatto anche questa volta. Ho tolto i bermuda e sfilato via le mutande blu a tinta unita, ho stretto il cazzo arrapato nella mano sinistra. Non sono mancino e per questo uso la sinistra, perché ha meno forza e così il piacere della masturbazione dura di più. Molto di più. La masturbazione diventa un allungo verso il piacere finale, verso il raggiungimento di un orgasmo così carico ed esplosivo che...

'AAAH! AAAH!'

Non posso fare a meno di gridare. Se c'è qualcuno in casa metto il cuscino in faccia e grido soffocando l'urlo. Altre volte, anche se sono solo in casa, per evitare che i vicini mi sentano urlare il godimento al termine della masturbazione, accendo l'impianto stereo e alzo il volume. Così, accompagnato dalla musica, diventa ancor più piacevole.

Col cazzo duro in mano

E sono qui col cazzo duro in mano che stantuffo piano. Chiudo gli occhi e lascio che la mano sinistra faccia il suo dovere.

'Ah!'

Provo piacere. La punta del cazzo è rosacea, del siero bianco fa la sua comparsa sul glande. Segno che al mio cazzo questo movimento gli piace tanto.

Nei film porno ho visto dei cazzi, in particolare quelli dei neri, cacciare una marea di questo siero, lo chiamano smegma, durante il rapporto sessuale con le pornostar.

Non comprendo, forse i neri hanno davvero un cazzo speciale ed è per questo che molte donne bianche sono curiose di prendersi anche più cazzi neri contemporaneamente.

'Ah! Ah!'

Come mi piace masturbarmi.

'Oh! Oh!'

Apro e chiudo le gambe eccitato. Spingo con il bacino in avanti e verso l'alto. La mano sinistra stringe la pelle turgida del cazzo e la porta verso la vetta del piacere.

In questi momenti vorrei che si allungasse a dismisura. Lo vorrei lungo come una proboscide, solo rigidissima. Con la mano lo tiro provando ad allungarlo. Quasi sembra che ci riesco. Le palle sbattono sulla coperta del letto. Strusciano sul tessuto tintinnando. Il loro strusciare fa salire in me l'eccitazione.

Quando la mia fidanzata mi tocca le palle

È come se la mia fidanzata me le stesse toccando. Quando decide di farlo, io le sborro in bocca ancora più forte del solito. Amiamo il sesso orale e lei è una vera maestra della fellatio.

'Uh! Uh! Uh!'

Pur volendo non potrei più fermarmi. Delle volte per prolungare il piacere lascio improvvisamente l'asta turgida oscillare nel vuoto. Vibra eccitata e pulsa. Di solito lo faccio prima di arrivare al punto del non ritorno. Adesso non è più possibile.

'Uh! Ah! Oh!' Godo tantissimo.

Schizzerà fuori frusciando

Il cazzo è diventato rossissimo. Stringo forte la mano. Apro e chiudo le gambe veloce, stringo i glutei, sfrego il cazzo veloce. Ci siamo. Ci siamo. Questo è il momento. Tra pochi istanti esploderò. Tutto lo sperma, la mia bella sborra, schizzerà fuori frusciando.

Eccola. Eccola. Arriva!! Arriva!!

Allargo le gambe, mi piego in avanti dal piacere e poi mi rialzo con la schiena e...

'Oh! Oh! Oh! Ah! Aah! AAAAH! AAAH!'

Grido tutto il piacere provocatomi dalla masturbazione serale. La musica ha coperto l'urlo primordiale.

Questa volta ho schizzato davvero lontano. La sborra è uscita come sparata da un cannone ad acqua. Alcuni schizzi hanno coperto l'obiettivo delle telecamera. In alcuni casi particolari come questo, registro la masturbazione per condividerla con la mia donna. Le piace vedere come godo durante la masturbazione solitaria. E questo forse mi fa arrapare ancora di più, mi stimola a spruzzare sborra ancora più forte e lontano.

E questa volta, sono così eccitato, che senza fermarmi continuo a stantuffarmi fino ad eiaculare per la seconda volta consecutiva.

Questa la mia ragazza non l'ha vista ancora: la lascerò a bocca aperta, in tutti i sensi.

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