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I due inseparabili divorziati scopano

Carlo è a casa della ex moglie per discutere del divorzio. Lea le offre il tè e la tetta fuoriesce dalla vestaglia per lui che...

Scopata etero sul divano

Lea e Carlo sono separati da circa un anno e mezzo e hanno chiesto il divorzio. Carlo va a trovare Lea nella nuova casa, per discutere della vendita di una casa che hanno comprato insieme.

Lea non aspetta Carlo quella mattina. Si sarebbero dovuti incontrare al pomeriggio.

Ha appena fatto la doccia mattutina e indossato la vestaglia, quando Carlo suona al citofono. Entrato in casa si scusa per il cambio d'orario improvviso, ma al lavoro ha subito una variazione del turno imprevista.

Lea dapprima è un po' contrariata per quella visita a casa sua non concordata. Poi si calma, quando l'ex-marito la guarda in un certo modo... al quanto insistente e desideroso.

Oltre la vestaglia non indossa niente e Carlo si è accorto della cosa. Il fisico di Lea è eccezionale. Un culo abbondante al punto giusto e senza smagliature. Due tette rosacee voluminose, accompagnano le linee del corpo lungo i fianchi da capogiro.

Carlo la fissa un po' ovunque. Lea sembra compiaciuta. Gli offre una tazza di tè.

Intanto l'ex si siede sul divano del soggiorno. Quando gli porta la tazza di tè, si sporge a tal punto in avanti che una tetta fuoriesce dalla vestaglia già scomposta.

Carlo rivede il capezzolo di Lea dopo un bel po' di tempo dall'ultima volta e lo fissa avidamente.

Lea sembra ancor più compiaciuta della situazione. "Oh! Scusa. Che sbadata. Ho appena fatto la doccia. Prima che suonassi ho avuto giusto il tempo di profumarmi e d'indossare questa."

E intanto resta provocatoriamente con la tetta da fuori.

Carlo intuisce le intenzioni e si alza. Si propone di rimetterla nella veste. Lea acconsente in silenzio: è da qualche mese che non si fa una sana scopata. L'ultima volta con uno sconosciuto incontrato per caso in un locale: niente di speciale.

Farsi l'ex marito nella nuova casa, le sembra molto speciale.

Carlo prende la tetta e intanto guarda la sua ex moglie. Capisce la sua voglia, alla quale si aggiunge anche il suo desiderio. Accarezza la tetta ripetutamente. Lea approva senza parlare. Avvicina la bocca al capezzolo e inizia a succhiare. Lea gorgheggia. Carlo tira fuori l'altra tettona e la sorregge con l'altra mano, poi liscia con il palmo della mano sul lato esterno. Lea geme di nuovo. Prende le due tette come se avesse in mano due bocce e slinguazza prima il capezzolo sinistro e poi quello destro. Morde prima sui lati esterni e poi i capezzoli. Che delizia per Carlo avere quelle due tette tra le mani.

Lea ha la vestaglia tutta spalancata sul davanti. Si cala davanti a Carlo, per estrargli il gustoso cannolo siciliano dai pantaloni. Sfila la cintura, sbottona e tira giù la zip. Flush. Un secondo e i pantaloni sono sul pavimento. Tira giù la mutanda e avvinghiandosi con le mani alle chiappe di lui, Lea lo prende in bocca tutto d'un fiato. Con le mani a stringere i glutei dell'ex marito, la quasi divorziata imbocca a ripetizione il cazzo. Lui l'aiuta spingendo la testa con le mani. Il cazzo raggiunge la gola più volte.

Lea si calma. Con le mani mantiene il cazzo dritto e lecca tutto, come stesse mangiando un gelato d'estate, seduta al bar. Leccata dopo leccata, Carlo gode. Il cazzo si gonfia a intermittenza.

Per Carlo è stato più difficile trovare un'altra partner e quella è la prima scopata da quando si sono lasciati.

Mentre con le labbra e la lingua gli slurpazza la sommità del pisello, avverte i rigonfiamenti improvvisi e si eccita ancora di più.

Carlo interrompe la benefica slinguazzata del cazzo, per denudare completamente la bella tettona. La mette a 90 gradi sul divano ed entra da dietro senza chiedere alcun permesso.

Ci va giù che è un piacere. Anche con una certa punta di risentimento, visto che è stata Lei a mollare il matrimonio per prima.

Entra ed esce dal suo culo con grande godimento reciproco. Ma chi sembra provare più godimento tra i due è Lea, che grida di piacere. Ed a un certo punto, ad alta voce, domanda a Carlo: "Ah! Sì! Continua Carlo! Che bello! Ma perché ti ho lasciato? Ricordo ora, come era bello fare sesso con te."

La risposta di Carlo è nella forza dei colpi nel culo. Aumenta di ritmo. Vuole farla godere e soffrire allo stesso tempo.

E dentro. E dentro. E dentro. E allarga le chiappe carnose e sode di Lea per penetrare ancora più a fondo. Lei grida, urla e grida per quel dolore speciale, provocato dal trastullo di prenderlo così profondamente nel culo.

Poggia un piede sul cuscino del divano e si mantiene con le mani aggrappate al culo. Vuole proprio sventrarle il culo, come non ha fatto nei 5 anni di matrimonio. Come gli piace sentire i gemiti della bella Lea.

Lea la bella tettona, il primo regalo da fidanzati per Carlo, era il giorno del compleanno, fu una sega tra le super tette. Carlo dalla felicità le sborrò tanto di quel seme da ricoprirle i due capezzoli. Fu solo il primo di una lunga serie di piacevoli regali.

Mentre gli riaffiora il ricordo, allunga la mano per stringere la tetta. Intanto il cazzo è saldamente nel culo.

Cambio di posizione. Carlo vuole tenere lei sopra. Vuole che balli sul cazzo, mentre guarda nei suoi occhi il godimento. Siede sul divano e lei allarga le gambe, poggiando le ginocchia sul cuscino.

Il cazzo va dentro. Carlo prova una sensazione piacevolissima. Stringe le tette con entrambe le mani e lecca la punta dei capezzoli. Rapide linguate di piacere, aumentano il godimento di Lea presa dal su e giù, su e giù, con il pisellone che sprofonda nella avida vagina.

Eh! Lea, Lea. Quanto ti piace prenderti il cazzo di Carlo. È la cosa che più rimpiange della separazione. In quei minuti vorrebbe recuperare tutto il tempo perduto.

Fa entrare il cazzo quanto più profondamente è possibile. Vuole proprio una penetrazione profonda. Non le basta sentirlo dentro, vorrebbe molto di più.

L'ex l'afferra per il bacino e con rapido movimento la stende sul divano. Allarga le gambe e penetra da dominatore. Guarda Lea negli occhi mentre la domina. Lei si lascia dominare e guarda come il cazzo sguscia senza sosta dalla passera. Guarda lui: "Non ti fermare più. Vienimi dentro."

Sono ritornati ai bei tempi. A quando le empiva la vagina di candido sperma. Carlo ha una particolarità. I testicoli sono un po' più grandi della norma e producono molto più sperma. Quando viene la prima volta dopo qualche giorno di inattività è una vera alluvione.

Ne sa qualcosa la sorella di Lea, che una sera si è trovata coinvolta in una piacevole triangolazione, dopo un'assenza di 15 giorni per lavoro di Carlo. Quella sera, Lia, la sorella gemella di Lea, è stata allagata nel culo dalla marea di sperma. Dopo il forte spruzzo iniziale e il boato di Carlo, il quale interrompeva così il lungo digiuno quindicinale, Lia sentiva il cazzo affondare nel culo e allo stesso tempo affogare nello sperma.

Splash. Splash. Splash. Da quella sera Lia è stata coinvolta in altre situazioni intime della coppia.

Carlo è dentro la ex moglie, che gode del cazzo ritrovato. Lea non può sapere della lunga astinenza di lui. Non si aspetta una delle inondazioni più ricche della loro storia insieme e da ex moglie.

Affonda. Affonda a ripetizione. Quanto piacere provoca alla tettona gemella. Sta così, piacevolmente inaugurando la casa di Lea.

Lei è appunto impegnata nell'organizzazione di un party nella nuova casa, al termine del quale spera di poter fare una degna scopata inaugurale con un paio di amici intimi, contemporaneamente. Ha anticipato inaspettatamente quel momento.

Gode. Come non avviene da lungo tempo. Carlo è energico. Lo sente entrare alla grande. Come la fa impazzire...

"Ah! Ah! Ah! - Oh! Oh! Oh!"

I due separati godono alla grande, come ai vecchi tempi. Godono sempre di più. Lui si appresta a venire dentro Lea e lei si appresta ad accogliere l'orgasmo, venendo con lui.

Il cazzo di Carlo è al colmo del piacere. La testa del pene provoca in lui piacere incontenibile e irrefrenabile. Non può più fermare nulla. La testata del pene sta per esplodere. Entra ed esce. Entra ed esce. E ora affonda. Su e giù. Affonda forte e... Spluuuushhh!!

"Oooooouuhhrrrr!!" Carlo accompagna l'orgasmo con un ruggito, che fa drizzare tutti i peli sulla pelle di Lea, che intanto è venuta con lui.

Continua a stantuffare, a fornirle una certa dose di colpi veementi nella vagina. L'abbondante eiaculazione esce a rivoletti dalla vagina, bagnando il cuscino del divano.

Carlo è dentro. Più calmo di prima, continua a pompare sperma. La bacia in bocca e bacia le tette.

Come sono caldamente intimi adesso. Chissà cosa ne sarà del divorzio...

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