Home
  1. Racconti Piccanti Etero
  2.  
  3. Lo psicologo e la psicologa fottono sul lettino del paziente

Lo psicologo e la psicologa fottono sul lettino del paziente

Lo psicologo e la psicologa fottono sul lettino del paziente. Anche loro hanno bisogno di raccontare e dare sfogo ai desideri sessuali inconfessabili.

Lo psicologo e la psicologa fottono
Foto: coumlouder.

Lo psicologo e la psicologa fottono sul lettino del paziente

 

Il dottor Arturo, psicologo da 8 anni, è nel suo studio. Questa volta salta la pausa pranzo, deve aggiornare le schede di molti pazienti.

L'ultimo paziente ha lasciato la porta semi chiusa, nel corridoio poco fa c'è stato un gran via vai del personale. Quando è ora di pranzo il centro di riabilitazione mentale si spopola. Ma non tutti sono andati via. La sua collega psicologa, la dottoressa Anna, si avvicina alla porta dello studio con passo delicato.

'Ciao Arturo. Posso entrare?'

'Ciao Anna: vieni, accomodati.'

La psicologa sdraiata sul lettino del paziente

La dottoressa Anna si sdraia sul lettino del paziente. Arturo nota la scelta insolita della collega. La osserva. Vede le sua gambe luccicare, il sedere duro come due chicchi d'uva matura pronta per essere pressata nel torchio. Arturo strofina le gambe l'una contro l'altra, la collega nota il movimento e per un istante rivolge lo sguardo al collega, quindi guarda il soffitto sospirando.

'Uff... Arturo... delle volte vorrei proprio essere io la paziente. Sono stanca di ascoltare la follia della gente. I loro problemi...'

Arturo sorride. 'Anna, mi stai chiedendo una seduta gratis?'

'Ho bisogno di attenzioni Arturo.'

'Che tipo di attenzioni Anna?'

Il languorino sessuale dello psicologo

La psicologa fissa gli occhi scuri del collega, infila il dito indice in bocca per bagnarlo, quindi lo fa scendere tra i seni fino a raggiungere la gonna. Arturo segue il dito, si è fermato all'altezza della vagina. Il languorino sessuale prende il posto della fame. Lo psicologo si alza dalla sedia, raggiunge la porta per chiuderla a chiave. Toglie il camice bianco e raggiunge la collega psicologa sul lettino del paziente.

Si sdraia su di lei e si baciano intensamente. Lei si dimena, Arturo la stringe e le morde il collo.

'Oh, sì! Mangiami tutta. Sono il tuo pranzo.'

Lo psicologo alza la maglietta estiva di Anna. Ha i seni gonfi, le punte dei capezzoli spingono contro il reggiseno, li morde bagnando il tessuto nero. Con la mano destra tira giù deciso la coppa e scopre il tarallo della psicologa, è rotondo e ampio, il cazzo esulta nelle mutande.

'Leccami tutta collega.'

Arturo scopre anche l'altra tetta, morde affamato lo psicologo. Il troppo lavoro non fa bene neppure a lui, il sesso poi è diventata un'attività trascurata.

Slap. Slap. Slap. Slap.

Lecca Arturo, lecca le tette della psicologa aggrappandosi ai lati delle coppe per scoprirle meglio.

La psicologa si lascia fottere dal collega psicologo

La psicologa tira su la gonna e Arturo si trova tra le sue gambe. Apre la zip dei pantaloni e lo tira fuori durissimo. Con la mano dirige il cazzo verso la figa, un paio di dita scostano le mutandine e...

'Aah! Aah! Sih! Ooh! Stupendooh!'

La psicologa si stringe ad Arturo, gode non appena la punta del cazzo penetra nella figa in cerca di attenzioni. Arturo affonda e lei non trattiene un acuto grido sessuale.

'Ah! Ah! Ah! Ah! Sì! Ne avevo bisogno. Oh, Sìh! Mi piace il tuo cazzone. Sei bravo. Oh! Aha! Aha!'

Nel culo della psicologa

Lo psicologo esce per spogliarsi. La collega dapprima è indecisa se fare lo stesso, poi getta gli abiti a caso sul pavimento dello studio e si pone a novanta gradi sul lettino del paziente. Arturo si avvicina e si addentra nel culo della psicologa. Lei si gira e...

'Curami tutte le nevrosi, sì. Ah!'

Arturo affonda il cazzo tra le natiche della psicologa. Il cazzo gli "friccica" sulla punta, che bella sensazione. Chiude gli occhi Arturo e affonda il cazzo nell'ano della collega psicologa. Affonda e ricorda.

'E te la ricordi quella frigida che non si bagnava quando vedeva i cazzi arrapati?. Oh!'

'Sì! Sì! La ricordo! Non farmi diventare frigida! Dammi il tuo cazzo più spesso.'

'D'accordo. Oh! Oh!'

Il cazzo del collega psicologo nella vagina

Esce dal culo, entra nella figa senza cambiare posizione.

Lei stringe i pugni e gode con il cazzo del collega psicologo nella vagina.

'Ah! Ah! E tu te lo ricordi l'eiaculatore precoce che si arrapava guardandomi le cosce? E che dopo 5 minuti di seduta... Ah! Bravo! Sìh!... dopo alcuni minuti aveva i pantaloni bagnati?'

'Sì, me lo ricordo. Uh! Oh! Che bella figa che hai.'

'Leccamela.'

- Sesso orale con la bella psicologa. -

Sesso orale con la figa bagnata della psicologa

Lo psicologo estrae il cazzo dalla collega, lei si gira sdraiandosi sul lettino, apre le gambe. Il collega in ginocchio raggiunge la figa bagnata della psicologa. Apre le labbra, allunga la lingua e su e giù la fa miagolare assaggiando le grandi labbra. La punta della lingua corre lungo i lati della vagina, lei miagola intensamente. Arturo le morde la vagina con le labbra, sale verso il clitoride e lo stimola senza pietà. Il miagolio della psicologa diventa un grido di piacere che le mura dello studio non possono contenere. Arturo smette, si stende su di lei e introduce il cazzo nella pussy bagnata.

Compra su: GPlayAmazonKoboibs.itLaFeltrinelli

Mangiamo sesso insieme a pranzo

'Oh! Oh! Oh! Oh!'

'Cosa c'è Arturo, ti senti male?'

'No Anna, è più di un mese che non fotto e il cazzo è troppo sensibile.'

'Non preoccuparti. Domani me ne darai ancora. Ah! E poi dopo domani. Ah! E poi ancora! Ancora! Sempre di più! Uh!'

'Sì! Sì! Tutti i giorni a pranzo. Facciamo pranzo insieme. Mangiamo sesso insieme a pranzo. Orgh! Orgh! Ooh!'

'Ho il cazzo che mi formicola dal piacere.'

'Sìh! Sih!'

'Ora arrivo Anna. Arrivo...'

'Fammi scendere dal lettino Arturo.'

Lo psicologo esce e trattiene la punta del cazzo sull'orlo dell'esplosione orgasmica.

La bella psicologa si piega sul pavimento, prende il cazzo dello psicologo in mano e lo mette in bocca. Stantuffa con la mano e con le labbra. Arturo è leggermente piegato sulle gambe dal piacere, ha gli occhi chiusi.

'Oh! Oh! OOH! OOH! OOOHH! OOOH! OOOH! URGH! UUURGH! OH! Oh!'

Anna la psicologa si ciuccia la sborra del collega psicologo. Sfrega il cazzo con la mano, le labbra serrate non permettono allo sperma abbondante di fuoriuscire. Avverte gli schizzi potenti spiaccicarsi contro il palato, l'odore dello sperma sale intenso alle narici. L'ultima volta che si è fatta venire un cazzo in bocca risale a circa un anno fa, durante un'orgia, allora furono due.

'Bellissimo Anna. Oh! Quanta ne avevo! Che orgasmo immenso.'

Anna alza gli occhi verdi, deglutisce meravigliando il collega. Arturo non credeva sarebbe arrivata a tanto. Nemmeno pensava che lei volesse prendersi la sua sborra in bocca.

'Avevi propri fame Anna.' Osserva divertito e incredulo.

'Ho sempre fame. E quando un uomo mi viene così abbondante in bocca, non resisto e la bevo tutta.'

Anna si alza, abbraccia lo psicologo e lo bacia con la lingua al sapore di sperma. Una mano stringe il nasone, contenta che questo non è chiuso a causa della siccità.

arrow up

Ti è piaciuto? Goditi il momento di piacere e raccontami nei commenti qui sotto sensazioni, emozioni, fantasie bagnate. Diventeranno una storia. Oppure scrivimi: raccontipiccanti[chiocciola]raccontipiccanti.xyz. (Privacy Assoluta).

Storie Piccanti Recenti

Halloween post party. Scopa amica con accanto marito ubriaco    ♠ Scopata da suocero e fidanzato 10 giorni prima del matrimonio    ♠ Lo psicologo e la psicologa fottono sul lettino del paziente    ♠ Scopata con la mia vicina di casa incinta    ♠ I fratelli gemelli e la sorella. Incesto a tre    ♠ Sesso estivo nel museo con mia sorella