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La giovane casalinga tettona scopata sul pianerottolo di casa

Lasciata sola ogni notte dal marito, la giovane casalinga tettona viene scopata sul pianerottolo di casa dall'uomo delle pulizie.

La giovane casalinga tettona
Foto: pixabay.com.

Il mio lavoro è rendere i condomini del paese puliti e splendidi. Ho deciso di fare questo lavoro perché nonostante la crisi, le pulizie nei condomini vanno fatte. Non mi aspettavo di arricchirmi, però ho scoperto che rende e non l'ho lasciato più.

Ieri mattina, come ogni giorno, alle 6 ero già a ramazzare le scale. Il martedì è il giorno della scala M nel 'Parco della Felicità'. 7 piani da ripulire, da solo. Parto dal piano più in alto e procedo verso il basso. In ascensore, salgo fino in cima al palazzo e spazzo e lavo ogni piano. Per fare prima, colloco in ascensore due secchi industriali con doppia vasca. Di quelli con le rotelle e lo strizzatore. Mi sono costati una settimana di lavoro ma ne è valsa la pena.

La giovane casalinga tettona scopata sul pianerottolo di casa

Alle 6 e mezza ero al 5° piano. La porta dell'appartamento 18 si apre ed esce una giovane casalinga tettona in veste da notte di colore rosa. Non indossa altro. Ha la pelle chiarissima e le tette semi scoperte. Si vedono benissimo i capezzoli appena nascosti dalla veste trasparente. I capelli ondulati e bruni scendono sul davanzale scoperto. I suoi occhi marroni mi guardano dapprima sorpresi e paurosi, poi come in attesa.

Saluto e lei ricambia il saluto.

'Scusi, pensavo fosse mio marito...'

Dice lei e prosegue.

'Non è rientrato questa notte... Ma immagino dove si trova...'

Non indossa le mutandine e si vede benissimo la vagina giovane. Il cazzo si attizza nei pantaloni. Lei si poggia allo stipite della porta di casa e scopre la veste da notte mostrandomi quanta grazia ha tra le gambe. Mi guarda e scrutando con gli occhi mi invita. Lascio cadere la scopa per terra, mi avvicino. Contemplo gli occhi, la bocca, le tette: le scopro. Lei geme quando le tocco. Morbide, chiare, belle. Due capezzoli perfetti e tondi, li prendo a morsi e lei mi carezza il capo. Le bacio il petto e poi il collo: lei si stringe a me.

Compiaciuta slaccia la veste, l'abbraccio ai fianchi e bacio le sue scapole così calde e profumate. Ha messo un profumo prima di uscire sul pianerottolo di casa. Penso stesse attendendo il mio arrivo. Sì, voleva proprio quello non suo marito. Suo marito è a casa della puttana di via Reggimento come al solito. E lei, sposa da meno di due anni, sola a casa.

'Sì! Facciamolo qui.'

La giovane casalinga tettona voleva essere scopata sul pianerottolo di casa. Così quando sarebbe arrivato il marito, l'avrebbe trovata a fottere con un altro in pubblico e non nel privato.

Ho cacciato il cazzo sul pianerottolo e infilato dentro di lei. Poggiata con la schiena al muro a meno di un metro dall'ingresso di casa, ha stretto le gambe intorno a me. Sostenendo il suo peso con le braccia, sono entrato affondando senza resistenza alcuna. Con la bocca ho preso le tette e penetrato lento.

Abbracciata a me, mi guardava godendo. Ho annusato i suoi capelli, appena lavati, emanavano un profumo invitante. Le ho ficcato il pene ancor più in profondità, facendola gemere sul pianerottolo di casa.

'Ah! Ah! Ah!'

Godeva con quella sua voce soffice. Ci siamo baciati lungamente e poi si è staccata quando ho infilato il pene più dentro. Si è stretta a me ed ha gridato. La sua voce ha rimbombato da un piano all'altro.

'Ah! Ah! Ah! Ah! Ah!'

Non smetteva più di godere. L'ho fatta godere a lungo. Lei sembrava non volesse smettere più. Il pene entrava prepotente dentro di lei, allietando la casalinga lasciata ogni notte sola.

Ho pensato io a non farla più sentire sola ma felice, come il nome del parco in cui vive. Siamo venuti insieme, stringendoci l'uno all'altro. Un attimo prima di esplodere ho tirato fuori la 'mazza', ho gettato tutto il seme contro la parete. Poi lei è rientrata lasciandomi al mio lavoro con un bacio che non dimenticherò più.

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